SINDROME DA AFFATICAMENTO CRONICO

La encefalomielite mialgica cronica/sindrome da affaticamento cronico (CFS) è una malattia debilitante caratterizzata da fatica cronica e da un insieme complesso e vario di sintomi di accompagnamento. Molti pazienti affetti da CFS hanno disunzioni intestinali; infatti pazienti con CFS spesso riferiscono precedenti diagnosi di sindrome dell’intestino irritabile, un disordine funzionale dell’intestino. Recentemente, evidenze scientifiche hanno dimostrato che alla base della malattia potrebbe esserci un legame con il microbioma intestinale, la funzionalità della mucosa intestinale e il sistema immunitario. Studi che hanno esaminato la micro-ecologogia del tratto gastrointestinale hanno identificato specifici microorganismi nei pazienti affetti da CFS  la cui presenza sembra associata alla malattia facendo ipotizzare così al microbioma intestinale. E’ stato inoltre dimostrato che le alterazioni della barriera intestinale favoriscono il passaggio anomalo di batteri intestinali. Se l’intestino è caratterizzato da un microbioma alterato e la barriera intestinale è compromessa, è possibile che una aberrante stimolazione del sistema immunitario possa giocare un ruolo cruciale nella patogenesi o nella progressione della malattia. Su tale base è stato ipotizzato che la somministrazione di probiotici possa modificare, in senso positivo, il microbioma intestinale potenzialmente migliorando la sintomatologia dei pazienti in cui la componente infiammatoria intestinale è importante. I probiotici hanno anche il potenziale di migliorare la motilità intestinale che in molti pazienti affetti da CFS è fortemente compromessa (NutrMetab London 2010;7:79).