Bravo Probiotic e Malattie Infettive

In caso di malattie infettive come HIV, l’intestino è sicuramente uno degli organi più colpiti. I processi infiammatori e infettivi danneggiano l’epitelio intestinale portando ad una elevata permeabilità della parete con conseguente ingresso di prodotti microbici nel torrente circolatorio (Gut Microbes 2010;1: 411-414).

I batteri probiotici, ovvero microorganismi viventi che in adeguate quantità conferiscono beneficio al loro ospite, possono potenzialmente ripristinare una adeguata barriera intestinale riducendo la anomala attivazione del sistema immunitario (Infection Immunity 2005;73:3686-3692).

I probiotici si sono dimostrati sicuri nei soggetto affetti da HIV e recenti studi randomizzati condotti in Brasile (J Trop Pediatr 2008; 54:19-24) e in Nigeria (J Clin Gastroenterol 2008;42:239-243) suggeriscono che i probiotici siano in grado di aumentare il numero di CD4. I più comuni sistemi di assunzione dei probiotici prevedono l’utilizzo di prodotti fermentati del latte; essi sono infatti eccellenti fonti di vitamine A, B, zinco e proteine di alta qualità (Am J Clinical Nutr 2008;88:1313-1321); pertanto un intervento nutrizionale nei soggetti affetti da HIV potrebbe risultare estrememente utile nell’aumentare l’assorbimento di micronutrienti.